martedì 10 giugno 2008

Storie

Passando accanto ad un ragazzo e una ragazza nel ritrovo della “tribù” vicino alla casetta del bosco Biancaneve ha colto questo stralcio di conversazione (è “lei” che parla, età 15 circa) –Sai, io ti volevo lasciare, ma poi ho parlato con Martina e le altre e loro mi hanno detto che è meglio di no...-- Oggi spesso c’è una gestione corale delle storie d’amore, alcune ragazze vivono di riflesso gli amori delle amiche colmando in questo modo il loro bisogno d’essere amate, l’assenza di un amore sognato e non raggiunto che un po’ le strugge.Questo è il tema ricorrente delle conversazioni, degli sms, delle chiacchierate su Msn; chi ha il ragazzo aggiorna le altre sugli sviluppi del rapporto, chi non ce l’ha dispensa consigli, asciuga lacrime, ammonisce amiche e amici e nel frattempo acquista un’esperienza fittizia, surrogata, delle cose dell’amore, un’esperienza per interposta persona. E viene la fretta, il sentirsi da meno delle altre se non si ha il ragazzo. Verrebbe di dire a queste fanciulle: tranquilla, non ti accontentare di un amore qualunque : quando sarà quello vero, sarà solo tuo, e di nessun altro.

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