La borsa di Biancaneve sembra quella di Mary Poppins, che conteneva praticamente una casa intera. Oltre ai prevedibili portafogli, documenti, chiavi, spazzola, rossetto, fazzoletti di carta, agenda, ombrellino ( non si sa mai), Maalox per eventuali bruciori di stomaco, mentine,occhiali da sole, penna, foglietti vari come liste di spesa, inviti e promemoria... c'è anche una cosa assai preziosa nella sua umiltà: la fondamentale, insostituibile,morbida pezzetta per pulire gli occhiali. Infatti tra ditate, crema idratante e agenti atmosferici gli occhiali di Bianca sono spesso sporchi da far paura, e falsano la visione corretta della realtà.
Anche gli occhi dell'anima - affetti anch'essi talvolta da miopia e presbiopia - hanno bisogno di lenti pulite per vedere bene, ed è assai opportuno - anzi necessario- trovarsi una pezzetta adatta a pulirle.
Conosco Ottici che ne regalano anche di questo tipo.
sabato 21 novembre 2009
Come Mary poppins
venerdì 20 novembre 2009
24
24 sono le ore della giornata.
24 sono le rose rosse che ogni donna vorrebbe ricevere almeno una volta nella vita.
24 è il titolo di una serie di telefilm.
24 è la vigilia di Natale.
24 è il voto che ha preso ieri il nano Eòlio nell'ultimo esame della sua carriera universitaria.
Prossima meta: la laurea a marzo. Magari il 24...
sabato 14 novembre 2009
Condizioni
"Se il pesce non facesse puzza di pesce sarebbe ottimo" fa il Cacciatore lavando i piatti in cui abbiamo mangiato dei buonissimi filetti di orata.
"E se non avesse le spine sarebbe ancora meglio" rincara Nanasette.
Quanto è difficile apprezzare la realtà così come è: sia i pesci che le persone.
venerdì 13 novembre 2009
Lei
Lei è quadrata, rossa, piccola. Lei sta in questa casa ormai da tanto tempo, e svolge il suo compito con precisione e tempismo perfetto. E' un po' ammaccata, e un pezzo di scotch la tiene insieme. Lei ha pure la funzione di illuminare fiocamente la notte buia quel tanto che basta controllare che ore sono (ma Nanasette sarà tornata?) o per raggiungere il bagno senza rimetterci un mignolo del piede. Lei è la sveglia sul comodino di Biancaneve.
La sua voce familiare - tutt'altro che melodiosa- ogni mattina interrompe il placido sonno (il migliore, quello che precede l'alba...) col suo insistente bi-bi-bi-bip un po' petulante ma efficace; dice "alzati, dài,coraggio...lascia il tepore rassicurante e vai...c'è una giornata che aspetta di essere vissuta, affrontata, organizzata, sfruttata, lavorata, goduta, e nessun altro può farlo al posto tuo, nè può darle il tocco personale che le darai tu."
Ma perchè non ci si abitua mai, e quel minuto è sempre eroico?
lunedì 9 novembre 2009
Ambizioni
Ore 13.30. Il Cacciatore torna a piedi a casa per la pausa pranzo, e passando davanti ad una delle scuole più "in" della città sente questo dialogo: una bimbetta racconta alla mamma " Sai, tutti i maschi della mia classe vogliono fare i calciatori, perciò durante la ricreazione prendono il pallone e se ne vanno a giocare a calcio. Allora la maestra ha detto a me e alle mie compagne di salire sui cubi, ha messo la musica e ci ha fatto ballare". -"Ah - fa la mamma - allora vi ha fatto fare le cubiste...!"
Biancaneve guarda pensierosa il poster appeso nella stanza di uno dei nani; rappresenta un uomo su una cima innevata, e sotto c'è scritto "Aspire to climb as high as you can dream". (Aspira a salire tanto in alto quanto puoi sognare).
mercoledì 4 novembre 2009
L'arte dell'armonia
Le parole che diciamo, i gesti che facciamo, possono far "suonare" positivamente chi ci sta accanto, oppure no. Dipende da come ci porgiamo agli altri, e dalla mira con cui puntiamo al cuore di ciascuno.
martedì 27 ottobre 2009
La radio
Nella macchina della famiglia di Biancaneve - una Opel Zafira del 2000- si era rotta la radio; il nostro amico Benedetto ne ha montata un'altra, presa da un'auto rottamata. Si tratta di una signora radio,con tanto di lettore cd, di ottima marca (oggi molti cambiano spesso gli impianti hi-fi per prenderne di più potenti) che però ha un piccolo difetto: la sua manopola è molto sensibile, ragione per cui è difficile accenderla e regolare il volume. Sabato scorso Biancaneve, il cacciatore e Nanoverona in visita alla casabase, hanno fatto un viaggetto in macchina di qualche ora e tutti pimpanti hanno inserito un cd per ascoltare musica; dopo qualche km la manopola supersensibile ha cominciato ad avere qualche problema, forse uno spiffero d'aria, e il volume è schizzato in alto, con picchi di decibel da forare i timpani. Ci è voluto il tocco delicato del cacciatore per riportare le cose a posto (fino all'impennata seguente). Biancaneve ha pensato che anche alle persone a volte succede così: basta una scaffa della strada o un movimento involontario per far saltare l'equilibrio dell'umore, la misura e il tono , e investire gli altri facendoli saltare in aria. Menomale che in questa casa c'è il cacciatore con le sue dita delicate; e in ogni caso c'è sempre il tasto "off".