giovedì 12 dicembre 2019

L'attesa

"Aspettare e non venire è una cosa da morire" recita un vecchio proverbio. A Biancaneve viene in mente "Aspettando Godot", questo dramma di due vagabondi che ricevono un biglietto che li avvisa dell'arrivo di questo enigmatico signor Godot che poi però non arriva mai. Viviamo in questi giorni un clima di attesa, si avvicina un evento -il Natale - che invece arriverà sicuramente, anzi è già accaduto, anche se da molti è ormai dimenticato e sostituito con ogni sorta di surrogati, commestibili e non. E in realtà accade tutti i giorni, perchè come dice la canzone di Luca Carbone "o è Natale tutti i giorni o non è Natale mai".
 L'attesa serve a prepararsi, a fare spazio, a curare i dettagli dell'accoglienza, ad aprire la porta all'ospite; c'è un famoso dipinto del pittore Holman Hunt che raffigura il Signore con una lampada in mano che bussa a una porta: gli fecero notare che mancava qualcosa nel quadro, aveva disegnato la porta senza maniglia. Non c'è errore -rispose l'artista - è che quella porta si apre solo dal di dentro.
La casa del bosco cercherà di essere aperta per accogliere l'Ospite ( le stanze vuote non mancano...) e cercherà di farlo con rinnovata gioia. Come diceva il titolo di uno spettacolo di Claudio Bisio "Aspettando, godo".

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