sabato 26 settembre 2009

L'aquilone




Il Cacciatore ha un amico che sa costruire bellissimi aquiloni. Gli bastano pochi pezzi di carta velina, colla, pezzi di canna, spago; e dalle sue mani vengono fuori rombi colorati che sembrano animati e che volano alti sospesi in aria dal vento, che loro assecondano con movimenti pieni di grazia. Ieri mattina Biancaneve ha ricevuto una telefonata dal suo amato, verso mezzogiorno: “Sono in un campo di calcio con C. a fare volare un aquilone!”
Biancaneve ha pensato a sé, identificandosi con quell’aquilone. A parte la grazia e la leggerezza che non sono proprio uguali, anche la sua vita si può librare verso il sole, volteggiare sullo sfondo di un cielo non sempre azzurrissimo, grazie a quello spago tra le mani del Cacciatore, legame di libertà. E come ogni aquilone che si rispetti, anche il Biancaquilone ha sette code dei sette colori dell’arcobaleno.

3 commenti:

Franz ha detto...

Adoro gli aquiloni, volano liberi nel cielo e ti fanno sognare.
Tu e il Cacciatore dovete essere una bellissima coppia!

Anonimo ha detto...

quindi il Cacciatore è anche un po' "Cacciatore di acquiloni", no?
sono una bellissima coppia, sì. parola di Nano.

Anonimo ha detto...

prima che Bianca mi riproveri l'ennesimo errore d'italiano...volevo scrivere "aquiloni" e non "acquiloni" :-)